RSPP – Modulo B4

Home / Corsi in aula e online / RSPP – Modulo B4

rspp

Il modulo “B 4 – Manifatturiero – Industria “ per RSPP rappresenta la formazione tecnica e specialistica adeguata alla specificità lavorativa e di rischio di ogni comparto produttivo ed è comune alle due figure di RSPP e ASPP.

I contenuti del modulo sono individuati facendo riferimento alla classificazione ATECO individuando, sulla base dell’analogia dei rischi presenti nei vari comparti, n. 9 macrosettori.
Il modulo ha validità quinquennale: alla scadenza dei cinque anni scatta l’obbligo di aggiornamento.
Il Modulo B non è propedeutico al modulo C e va frequentato per ogni macrosettore ATECO di attività per il quale si assume (o si intende assumere) l’incarico di RSPP o ASPP.

Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81, art.32; Decreto Stato-Regioni 26 Gennaio 2006, punto 2.4.2

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

MODULO “B4 – Manifatturiero – Industria” PER R.S.P.P

(Durata: Corso di 48 ore + simulazione finale)

Modulo 1
Presentazione del corso

• Aspetti giudico normativi, metodologia del corso, aggiornamento obbligatorio
• Valutazione dei rischi
• Obiettivi della valutazione dei rischi
• Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
• Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
• Elementi per la costruzione di una matrice
• Test di verifica dell’apprendimento

Modulo 2

Analisi di rischi (parte 1)

• Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro
• Ambienti di lavoro
• Movimentazione manuale dei carichi
• Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto
• Il rischio infortuni
• Rischio elettrico
• Rischio meccanico
• Rischio di particolari attrezzature
• Rischio cadute dall’alto
• Test di verifica dell’apprendimento

Modulo 3
Analisi dei rischi (parte 2)

Il rischio chimico

• Gas, vapori, fumi
• Polveri, nebbie
• Liquidi
• Etichettatura

• Il rischio fisico e biologico

• Rumore
• Vibrazioni
• Microclima
• Illuminazione
• Radiazioni
• Videoterminali
• Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali
• Test di verifica dell’apprendimento

Modulo 4
Documenti ed emergenze

• Discussione ed analisi delle esercitazioni sulla matrice
• Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
• Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
• Il miglioramento continuo
• Test di verifica dell’apprendimento

Modulo 5
I principali rischi

• rischi fisici: rumore, vibrazioni, movimentazione manuale e meccanica dei carichi, rischio elettrico, rischio meccanico, cadute dall’alto
• rischi chimici: polveri, fumi, gas, nebbie, aerosol; agenti allergizzanti, sensibilizzanti, cancerogeni, teratogeni. Valori limite e valori soglia: TLV
• rischi biologici: batteri, virus, parassiti
• atmosfere esplosive e rischio di incendio
• rischi organizzativi e trasversali
• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 6
I rischi specifici

Approfondimento: rischio chimico

• strategie di monitoraggio, sistemi di campionamento
• dispositivi di protezione collettivi
• gestione del rischio residuo: dispositivi di protezione individuale
• scelta del DPI adatto per la protezione delle vie respiratorie, del viso e degli occhi, delle mani e della pelle
• lavorazione del legno: polveri di legno duro e legno tenero
• Approfondimento: definizione di pericolo biologico
• infettività, patogenicità, trasmissibilità, neutrabilizzibilità
• orientamenti per la valutazione del rischio
• metodi per la stima del rischio
• indicazioni per la sorveglianza sanitaria
• misura dei microrganismi aerodispersi
• misura della contaminazione biologica di superficie

I principi del metodo HACCP
• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 7
Gli impianti

Impianto elettrico, messa a terra, scariche atmosferiche, atmosfere esplosive, rischio di incendio

• Verifica dell’impianto elettrico, della messa a terra, dell’impianto contro le scariche atmosferiche
• atmosfere esplosive: quando e perché
• classificazione del rischio di incendio
• gestione delle emergenze
• Rumore e vibrazioni
• Metodi per la scelta del DPI corretto. Azioni conseguenti la misura del rumore in ambiente confinato
• Vibrazioni trasmesse al sistema mano – braccio, trasmesse al corpo intero. Effetti sulla salute.

Valutazione del rischio senza misurazioni: quando e perché.
• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 8
Movimentazione manuale dei carichi (MMC) e movimenti ripetitivi (WMSDs)

• Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio connesso alla MMC
• Modello raccomandato per il calcolo del limite di peso (NIOSH)
• Indicatori di rischio e azioni conseguenti
• Patologie correlate alla MMC
• Definizione del termine Work Related Muscoloskeletal Disorder e patologie correlate
• Incidenza delle patologie correlate a movimenti ripetitivi
• test di verifica dell’apprendimento

 

Movimentazione meccanica dei carichi – macchine e attrezzature
• imbracatura dei carichi, sollevamento e movimentazione
• il registro delle manutenzioni periodiche secondo le linee guida ISPESL
• infortuni e manutenzione
• concetto di efficienza, efficacia, economicità
• valutazione dei rischi delle macchine secondo la norma UNI EN 1050
• pericoli delle macchine (meccanici e non) secondo la norma UNI EN 12100-1
• protezioni delle macchine secondo la norma UNI EN 294 e UNI EN 953
• Direttive CEE, DPR 359 e 547
• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 9
La gestione della sicurezza

• La gestione delle emergenze
• Primo soccorso
• Prevenzione incendi
• Evacuazione
• Test di verifica dell’apprendimento

Simulazione finale di verifica dell’apprendimento

 

Start typing and press Enter to search