RSPP – Modulo B1

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Il modulo B rappresenta la formazione tecnica e specialistica adeguata alla specificità lavorativa e di rischio di ogni comparto produttivo ed è comune alle due figure di RSPP e ASPP.

I contenuti del modulo sono individuati facendo riferimento alla classificazione ATECO individuando, sulla base dell’analogia dei rischi presenti nei vari comparti, n. 9 macrosettori. Il modulo ha validità quinquennale: alla scadenza dei cinque anni scatta l’obbligo di aggiornamento.
Il Modulo B non è propedeutico al modulo C e va frequentato per ogni macrosettore ATECO di attività per il quale si assume (o si intende assumere) l’incarico di RSPP o ASPP.

Riferimenti normativi:
Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81, art.32; Accordo Stato-Regioni 26 Gennaio 2006 (G.U. del 14/2/2006 n. 37).

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

MODULO “B1 – Agricoltura” PER A.S.P.P./R.S.P.P
(Durata: Corso di 36 ore + test finale)

Modulo 1 – Obiettivi della valutazione dei rischi

• Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
• Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti

Modulo 2 – Analisi dei rischi

Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro

• Ambienti di lavoro
• Movimentazione manuale dei carichi
• Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto

Il rischio infortuni

• Rischio elettrico
• Rischio meccanico
• Rischio di particolari attrezzature
• Rischio cadute dall’alto

Modulo 3 – Analisi dei rischi

Il rischio chimico

• Gas, vapori, fumi
• Polveri, nebbie
• Liquidi
• Etichettatura

Il rischio fisico e biologico

• Rumore
• Vibrazioni
• Microclima
• Illuminazione
• Radiazioni
• Videoterminali
• Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali

Modulo 4 – Documenti ed emergenze

• Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
• Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
• Il miglioramento continuo

Modulo 5 – Rischi specifici in agricoltura

• Rischi di natura fisica: rumore, vibrazioni, MMC, esposizione a radiazione solare, esposizione a calore, rischio elettrico, incendio/esplosione
• Rischi di natura chimica: composti e sostanze, TLV

• Gas, vapori, fumi, polveri, nebbie
• Leggere e capire la scheda di sicurezza
• Frasi R (rischio) e S (sicurezza)
• Etichettatura delle sostanze e dei composti
• Effetti: allergizzante, sensibilizzante, gastroenterico, neurologico, cancerogeno, mutageno, teratogeno
• Le tossinfezioni

Modulo 6 – Rischi specifici in agricoltura

• Rischi di natura biologica: batteri, virus, macro e micro parassitari: anchilostomiasi, actinomiceti termofili.
• Caratteristica di pericolosità: infettività, patogenicità, trasmissibilità, neutralizzabilità
• Le zoonosi: da contatto diretto con animali, da punture di zecche
• Gestione del rischio nell’attività agricola
• Gestione del rischio residuo: protezione delle vie respiratorie, degli occhi e del viso, dell’udito, delle mani e della pelle, dei piedi
• Criteri per una corretta scelta del DPI

VALUTAZIONE

La valutazione si articola in verifiche intermedie e verifiche finali:

Verifiche Intermedie:
durante lo svolgimento del modulo di specializzazione il livello di apprendimento è controllato tramite verifiche, strutturate sia a test, che come soluzione di casi;

Verifica Finale:
tale valutazione si svolge secondo le seguenti modalità, anche in forma integrata:

– simulazione obbligatoria, sia per i responsabili che per gli addetti al fine di misurare le competenze tecnico-professionali (come da standard formativi minimi) in situazione lavorativa durante l’esecuzione di compiti coerenti con l’attività dei due diversi ruoli;

– colloquio o test obbligatori, in alternativa tra loro, finalizzati a verificare le competenze cognitive relative alla normativa vigente

 

 

 

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